Archivi autore: Adelia Ciciliato

Basket, insieme in palestra

Lunedi 27 maggio nella palestra della scuola media Manzoni di Adria si sono conclusi gli allenamenti settimanali dei ragazzi che partecipano al progetto Attività motoria-basket dell’Associazione Pianeta Handicap Mosaico friends Adria.

Abbiamo giocato una partitella con i nostri amici di Rovigo Team Edera accompagnati da Gabriella Roccato che ringraziamo. Abbiamo giocato a squadre miste, combinando quindi i nostri atleti per calibrare il campo di gioco ed è il gioco che, di volta in volta, crea momenti di gioia, misura la resistenza e la preparazione dei nostri ragazzi, li sollecita a trovare la strategia giusta, fa capire che le regole ci sono ed è meglio rispettarle! Sono proprio bravi questi ragazzi! Tenaci e fiduciosi, regalandoci delle vere lezioni di solidarietà e rispetto.

Dopo quattro tempi di circa 10 minuti, c’è un’altra sorpresa: gara di canestri con premio: vince Mauro di Rovigo e ancora non è finita! Gli allenatori decretano il miglior giocatore della partita: Fabio di Adria.

Eccoci arrivati alla foto finale: sorridenti e così ben vestiti sono proprio dei veri campioni! Al termine dell’incontro ci aspetta una buona merenda preparata dai volontari e dai genitori: c’è di tutto e l’appetito non manca!

Ospiti d’onore l’Assessore Marco Tosato-Assessore allo Sport, Associazionismo e Volontariato che ci porta il saluto dell’Amministrazione Comunale e condivide con noi il pomeriggio di festa, ed i rappresentanti dello stabilimento di Adria di Nouryon, l’azienda sponsor che da circa un anno sta sostenendo la nostra associazione: Igor Tosetti illustra ai presenti il progetto aziendale che vede la nostra Associazione destinataria di sostegno sia umano che materiale.

Pietro Gnan e Igor Tosetti di Nouryon mostrano il bellissimo mosaico omaggio con il logo aziendale

Le splendide divise sportive nuove, complete di zainetto, sono state infatti offerte da Nouryon e ciò ha dato grande slancio e ottimismo ai giocatori e suscitato ammirazione da parte delle famiglie.

Nouryon ci ha sostenuto nella realizzazione del sito internet www.mosaicofriends.it (che invitiamo a visitare per conoscere ciò che ci proponiamo di fare) ed ha concretizzato altre cose importanti per il nostro laboratorio di mosaico che speriamo di poter installare molto presto in una sede opportuna. Nouryon ha in serbo per noi altre sorprese…..

S. Previato

La Voce del 31/05/2019

Maria madre di tutti i figli

“Ragazzi, il 19 Maggio organizziamo una manifestazione ad Adria dei Madonnari” dice Simonetta Bisco, una volontaria sempre presente ai nostri incontri e noi rispondiamo: ”Bello, interessante ma… di cosa di tratta?” e lei ci spiega delle opere realizzate sul pavimento con la tecnica gessi colorati e Franco, suo marito ed organizzatore, ci aveva invitato assieme ai nostri ragazzi.

Inizialmente eravamo un po’ perplessi, noi con i gessi, per terra, tutto il giorno, col caldo, con i ragazzi. L’abbiamo sommersa di domande e, alla fine, risposta dopo risposta, eccoci immersi in questo nuovo lavoro.
Iniziamo col pensare al tema “Maria madre di tutti i figli” e a cercare un’ispirazione. Un lunedì sera, mettendo insieme tutte le idee, buttiamo giù un primo disegno molto semplice ed essenziale: un volto senza lineamenti, grande aureola e grande manto.
Una settimana dopo abbiamo tutti gli stessi dubbi: è giusto un volto inespressivo? E il tema dei figli come lo inseriamo?

Procediamo ad abbozzare dei lineamenti spendendo quasi tutta una sera a fare prove. Ma non ce ne andava bene una. Per fortuna la matita di Andreina Nonnato, una volta capite le aspettative, trae i segni giusti e in due minuti il volto è disegnato.

Lunga discussione sui “figli”, ricerca, prove e alla fine ci viene l’idea giusta: un girotondo di bimbi.
Finalmente avevamo il bozzetto giusto e avevamo deciso di realizzarlo con la tecnica “a dritto”, cioè incollando le tessere su di un pannello di legno, e di dividere il disegno in 7 sezioni in modo da potervi accedere in più gruppi di lavoro. Il signor Umberto Biasioli aveva realizzato le varie parti in compensato facendo attenzione a far combaciare il tutto.
Finalmente ci mettiamo all’opera col mosaico.

In laboratorio realizziamo le parti più complesse: il volto viene affidato alle volontarie esperte, il girotondo dei bambini lo realizziamo insieme ai nostri ragazzi, così pure i vari profili del manto.

Quando ormai la sezione dei bambini era completa e stavamo verificando che tutto combaciasse bene, uno di noi dice: “Però potevamo fare un ragazzino in carrozzina”. Questo significa molto per noi, così abbiamo rifatto una sezione del girotondo inserendo questo nuovo elemento.

Il 19 maggio carichiamo tutto ciò che ci serve in un camioncino e di buon mattino ci portiamo lungo il corso principale di Adria dove è organizzata la manifestazione: tanti studenti con i loro insegnanti, tanti giovani e tra loro anche noi.

Il posto a noi assegnato è la galleria della vecchia Cassa di Risparmio. Tiriamo fuori tutto, mettiamo insieme i pezzi e ci rendiamo conto quanto lavoro ci attende: le parti da completare erano davvero tante. Senza perderci d’animo ci mettiamo di buona lena a lavorare, incoraggiati dai genitori che hanno accompagnato i ragazzi e dai vari passanti che incuriositi si fervano a guardarci lavorare.

Tutto un vociare “…metti la colla, …sposta questo, va bene! L’andamento corre! Prova a spostare un po’….”

Alle 17 e 15, verso la fine della manifestazione, passa il sacerdote per la Benedizione: mancano solo pochissime tessere, praticamente finito. È stato molto emozionante perché in quel momento eravamo proprio in tanti.

Al termine lo abbiamo sollevato insieme e portato delicatamente davanti al teatro comunale dove era previsto la chiusura dei lavori. In tanti hanno voluto farci i complimenti con applausi e gioia. Eravamo fusi da tanto entusiasmo.

C’era un gran pubblico, con tanti ragazzi e tanti giovani, alla presenza del Sindaco e degli ospiti. Gli organizzatori emozionati hanno voluto dedicare questo primo concorso di “Arte Madonnara” a Francesca Bisco e Camilla Portieri, due ragazze prematuramente salite al cielo.
Poi ci siamo chiesti dove avremmo ospitato questo mosaico e la risposta è stata unanime: nella nostra nuova sede (la futura sede promessa a cui noi crediamo fino in fondo).

Il lunedì sera, all’incontro tra volontari, ci troviamo tutti per condividere le nostre impressioni e siamo ancora eccitati dall’esperienza: per tutti è stata una grande gioia riuscire a concludere questo lavoro, assistere al grande coinvolgimento dei ragazzi, la loro attenzione, la loro dedizione, le loro famiglie che forse per la prima volta vedevano i loro figli sotto altri occhi.

Ragazzi impegnati, ragazzi concentrati, ragazzi parte di un gruppo di un contesto. Tante persone hanno notato questo aspetto e ce l’hanno detto ma per noi è cosa normale, succede ogni settimana ad ogni incontro. Questo è grazie ad un grande gruppo che continua ad essere unito.

Quindi è stata una grande soddisfazione sotto tutti gli aspetti!
Allora grazie Simonetta e Franco che avete saputo coinvolgerci in questa bella avventura!

La divisa nuova del basket

” Mamma!! Mi hanno dato la divisa nuova per il basket!!!”
Mi dice mio figlio mettendo lo zainetto sul letto…
“Ah ! Bello!!” dico io
…e dopo guardo dentro…
e con stupore mi trovo tra le mani una bellissima canotta bluette, con il logo ” Mosaico friends” …la giro e vedo un bel numero stampato sul retro..
ottimo tessuto.. di prima qualità..
poi i pantaloncini…
lo zainetto in tinta
e già mi immagino mio figlio palleggiare in palestra come un vero campione.
..e poi mi commuovo!!!

Si… un dono è sempre gradito…
Ma quando un dono così bello e significativo, viene fatto ai nostri figli ” speciali”, questo sì che scalda il cuore!!!

Colgo questa occasione per ringraziare “Nouryon” l’azienda che ha sostenuto questo progetto.
Veramente ha dimostrato una grande generosità, ha contribuito a realizzare questo sogno.
…ci fa ancora sperare che in questo mondo, diventato così arido di buoni sentimenti, esistano persone generose che si interessano dei nostri figli e contribuiscono a migliorare la loro vita e quella delle loro famiglie.

Grazie di vero cuore

Una mamma

Gita a Bologna

Il 5 Marzo 2019 alle 8:30, con partenza dalla nostra sede, è iniziata la gita a annuale con meta la città di Bologna. Hanno partecipato, con entusiasmo alle stelle, 15 ragazzi che aderiscono ai nostri progetti, alcuni insieme ai genitori, altri accompagnati dai volontari.

Tra le varie opzioni è stata scelta Bologna, città importante e ricca di storia. Diversi appellativi le sono stati dati nel corso dei secoli: Felsina, la Dotta, la Rossa, la Grassa. Camminando sotto i caratteristici portici, osservando gli edifici, i monumenti, si sono potute notare le tracce delle civiltà del passato. Con interesse da parte dei ragazzi abbiamo raggiunto la Piazza del Nettuno ove si è potuto osservare l’omonima fontana, con la statua del Dio delle acque, i circostanti palazzi del Comune e del Podestà. Adiacente vi è Piazza Maggiore, la piazza più importante ove si trova la Basilica di San Petronio, patrono cittadino, la chiesa principale di Bologna, una delle chiese più grandi d’Europa e la quarta chiesa più grande d’Italia.  Entrati, grazie alla guida, abbiamo avuto ulteriori notizie riguardo l’interno.  

Dopo pranzo abbiamo visitato la Basilica di S.Stefano, conosciuta anche come l’insieme delle “sette chiese”. La facciata esterna, molto semplice, non lasciava alle persone la meraviglia e la bellezza dell’interno. 

Santuario di S. Luca

Dopodiché abbiamo visitato l’Archiginnasio biblioteca comunale, che fu sede dell’antica università. È un bellissimo palazzo ricco di stemmi di famiglie antiche. È ora la sede del museo comunale.

Archiginnasio: piano superiore 10 aule comunicanti

Bologna non sarebbe stata Bologna senza aver visitavano il santuario della Madonna di San Luca, meta di pellegrinaggi, raggiungibile a piedi dal centro, passeggiando protetti da un portico lungo 4 km il più lungo al mondo. Da di là si è potuto osservare la città con le sue torri e…. lo stadio!!

Purtroppo è giunta l’ora del ritorno ma, la condivisione dell’aver trascorso una bella giornata, socializzando (cosa importante per i ragazzi) è seguita anche in corriera: battute spiritose, risate, chiacchiere e canzoni.

È trascorsa una giornata indimenticabile.

Roberta Z. 

BUONE FESTE

a Bellino, Chiara, Claudio, Laura, Lucia, Luisa, Mauro, Paola, Paola, Patrizia, Raffaella, Roberta, Simonetta, Simonetta, Stefania, Serena, Constanza, Donatella, Filippo, Marilisa, Francesco, Paolo (tutti Volontari attivi nella nostra Associazione) tanti Auguri di Buon Natale e insieme li rivolgiamo ai tutti i nostri ragazzi, alle loro famiglie e a ciascuno di voi.

Che questo Natale porti luce nelle nostre strade e che il nostro cammino insieme sia ancora più fiducioso.

Nuove sfide sicuramente ci attenderanno e la nostra forza sarà quella di condividerle.

Adelia

DanceAbility

Oggi mi è arrivato un regalo inaspettato… Un regalo che mi ha riempito il cuore e che mi ha fatto emozionare!
Grazie ad Adelia Ciciliato sono riuscita ad attuare un mio piccolo progetto di “DanceAbility” nell’associazione Pianeta Handicap.
Questo progetto mi ha portato a credere un pochino di più in me stessa e a credere ancor di più in ciò che faccio.
Il sorriso stampato sui  volti dei nostri ragazzi è la più grande soddisfazione che una persona possa avere.


Riescono continuamente a farmi dimenticare i problemi, a farmi sorridere e gioire per ogni loro successo… Sono una grande forza questi nostri ragazzi!
Grazie ancora Adelia e a tutti i ragazzi dell’associazione che continuamente credono in me!
((e l’anno prossimo torneremo ancora più carichi di prima, promesso!!))🤩

Laura  Ferr️o

Grazie Laura, grazie alla tua sensibilità e alla tua vivace personalità ci hai coinvolti in questa bellissima avventura facendoci divertire.

Adelia

Mostra mercato di solidarietà

Appuntamento a SABATO 1 E DOMENICA 2 DICEMBRE 2018

Dove?

Allestiremo una mostra-mercato di solidarietà presso la Sala Cordella di Adria.

Sarà un modo per dare ampio risalto all’attività creativa dei nostri ragazzi , per fare aumentare la loro autostima.

Nella mostra metteremo in esposizione, tra le altre cose, tantissime cornici realizzate a mosaico.

L’idea è nata a fine estate quando Filippo ci dona una seriedi disegni di animali che lui ha colorato a pastelli facendoli diventare coloratissimi e vivacissimi.

Per dare una spinta al progetto ci dona anche le cornici grezze e così i nostri Mosaico Friends si mettono all’opera. Il risultato finale vi sorprenderà.

Vi aspettiamo.

Assunzione della Madonna

Ispirata all’Assunta del Tiziano conservata nella basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari di Venezia,  della quale ricorre il 500 anno. Ora sulla facciata della canonica della basilica della Tomba ad Adria.

Ispirati dall’Assunta del Tiziano, conservata nella Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari di Venezia, chiamati da Padre Ave Maria Lozer, parroco della Parrocchia Santa Maria Assunta di Adria, ci immergiamo inconsapevolmente in questa nuova grande avventura.

Le dimensioni del foro da coprire sono 2,54  x  1,52  m e t r i

L’Architetto Andreina Nonnato si lascia nuovamente coinvolgere: lei era l’unica che vedeva oltre quel muro bianco…vedeva già i particolari, i colori, le tessere, le sfumature.

La maestra mosaicista Rita Benzoni, che è stata chiamata perla consulenza tecnica e per la realizzazione delle parti più impegnative, è molto perplessa: un’opera da professionisti realizzata da non professionisti.

Nonostante queste divergenze, consapevoli dei nostri limiti ma anche dei nostri punti forza iniziamo a lavorare.

Si studia il disegno, si individuano le sezioni (ce ne sono ben 12) e si divide il disegno (troppo grande per il nostro laboratorio), in tre parti. A questo punto pensiamo agli “andamenti” fondamentale per un buon mosaico. Teniamo presente che si lavora “a rovescio” e non è sempre così scontato.

E così, dopo aver trasferito il disegno nel “pergamino” proviamo a pensare ai colori. Iniziamo con i ragazzi a preparare le tessere, a tagliare il nero per i contorni, i gialli per lo sfondo, i blu per il manto i rossi per la veste.

Posiamo con grande “rispetto” la prima tessera e…

E piano piano ogni zona acquista la sua definizione .Abbiamo usate tessere di diverse provenienze, sia industriali che artigianali.  Ovviamente le più pregiate sono quelle oro realizzate artigianalmente da antichi maestri veneziani.

Non sappiamo quante tessere abbiamo manovrato, quante volte abbiamo incollato degli interi pezzi che il giorno dopo non ci piacevano più e quindi abbiamo pazientemente smontato e rifatto. Scherzosamente ci chiamavamo Penelope e c’è stata veramente una grande gioia quando abbiamo posto l’ultima tessera del vestito.

Poi lo sfondo e le nuvole…le nuvole…

Fare le nuvole ci ha fatto stare spesso col naso all’insù a guardare il cielo: “guarda quella” “oggi ho visto delle nuvole proprio così” “che colori insoliti!” “che meraviglia!” “che forma strana!” “mai non pensavo che ci fossero delle nuvole grigie così belle!” : la bellezza della natura inimitabile!

Ormai ci siamo tutte le sezioni sono completate ci avviamo verso l’importante fase della cementificazione: tutto coperto…speriamo bene…

La settimana seguente, con grande cautela capovolgiamo tutte le sezioni e, solo allora, iniziamo a vedere il lavoro dal DRITTO. Una grande emozione ci pervade: eccola! Forse ancora meglio di come potevamo pensala!

Il primo assemblaggio, le prime foto: già da lì era un capolavoro.

L’ultima fase: la pulizia e lo stucco. Anche con lo stucco non ci siamo risparmiati: tono su tono. Quindi ci sono 5/6 colori di stucco.

Finito, imballiamo tutto con ragguardevole cura, il mosaico a questo punto è fragilissimo, e adesso viene il bello: bisogna montare tutte le sezioni come i pezzi di un grande puzzle. In questo ci aiuta Mirko un bravo carpentiere locale: con grande sicurezza e maestria completa la ricostruzione e ci rimane circa 1 giorno per le ultime rifiniture, ancora stucco e soprattutto accurata pulizia. Applichiamo anche una cornice che rifinisce ulteriormente il lavoro e…siamo pronti sfiniti ma felici!

L’inaugurazione si tiene sabato 15 Marzo 2018.

Il Vescovo Pavanello darà la sua benedizione.