Archivio mensile:giugno 2019

Basket, insieme in palestra

Lunedi 27 maggio nella palestra della scuola media Manzoni di Adria si sono conclusi gli allenamenti settimanali dei ragazzi che partecipano al progetto Attività motoria-basket dell’Associazione Pianeta Handicap Mosaico friends Adria.

Abbiamo giocato una partitella con i nostri amici di Rovigo Team Edera accompagnati da Gabriella Roccato che ringraziamo. Abbiamo giocato a squadre miste, combinando quindi i nostri atleti per calibrare il campo di gioco ed è il gioco che, di volta in volta, crea momenti di gioia, misura la resistenza e la preparazione dei nostri ragazzi, li sollecita a trovare la strategia giusta, fa capire che le regole ci sono ed è meglio rispettarle! Sono proprio bravi questi ragazzi! Tenaci e fiduciosi, regalandoci delle vere lezioni di solidarietà e rispetto.

Dopo quattro tempi di circa 10 minuti, c’è un’altra sorpresa: gara di canestri con premio: vince Mauro di Rovigo e ancora non è finita! Gli allenatori decretano il miglior giocatore della partita: Fabio di Adria.

Eccoci arrivati alla foto finale: sorridenti e così ben vestiti sono proprio dei veri campioni! Al termine dell’incontro ci aspetta una buona merenda preparata dai volontari e dai genitori: c’è di tutto e l’appetito non manca!

Ospiti d’onore l’Assessore Marco Tosato-Assessore allo Sport, Associazionismo e Volontariato che ci porta il saluto dell’Amministrazione Comunale e condivide con noi il pomeriggio di festa, ed i rappresentanti dello stabilimento di Adria di Nouryon, l’azienda sponsor che da circa un anno sta sostenendo la nostra associazione: Igor Tosetti illustra ai presenti il progetto aziendale che vede la nostra Associazione destinataria di sostegno sia umano che materiale.

Pietro Gnan e Igor Tosetti di Nouryon mostrano il bellissimo mosaico omaggio con il logo aziendale

Le splendide divise sportive nuove, complete di zainetto, sono state infatti offerte da Nouryon e ciò ha dato grande slancio e ottimismo ai giocatori e suscitato ammirazione da parte delle famiglie.

Nouryon ci ha sostenuto nella realizzazione del sito internet www.mosaicofriends.it (che invitiamo a visitare per conoscere ciò che ci proponiamo di fare) ed ha concretizzato altre cose importanti per il nostro laboratorio di mosaico che speriamo di poter installare molto presto in una sede opportuna. Nouryon ha in serbo per noi altre sorprese…..

S. Previato

La Voce del 31/05/2019

Maria madre di tutti i figli

“Ragazzi, il 19 Maggio organizziamo una manifestazione ad Adria dei Madonnari” dice Simonetta Bisco, una volontaria sempre presente ai nostri incontri e noi rispondiamo: ”Bello, interessante ma… di cosa di tratta?” e lei ci spiega delle opere realizzate sul pavimento con la tecnica gessi colorati e Franco, suo marito ed organizzatore, ci aveva invitato assieme ai nostri ragazzi.

Inizialmente eravamo un po’ perplessi, noi con i gessi, per terra, tutto il giorno, col caldo, con i ragazzi. L’abbiamo sommersa di domande e, alla fine, risposta dopo risposta, eccoci immersi in questo nuovo lavoro.
Iniziamo col pensare al tema “Maria madre di tutti i figli” e a cercare un’ispirazione. Un lunedì sera, mettendo insieme tutte le idee, buttiamo giù un primo disegno molto semplice ed essenziale: un volto senza lineamenti, grande aureola e grande manto.
Una settimana dopo abbiamo tutti gli stessi dubbi: è giusto un volto inespressivo? E il tema dei figli come lo inseriamo?

Procediamo ad abbozzare dei lineamenti spendendo quasi tutta una sera a fare prove. Ma non ce ne andava bene una. Per fortuna la matita di Andreina Nonnato, una volta capite le aspettative, trae i segni giusti e in due minuti il volto è disegnato.

Lunga discussione sui “figli”, ricerca, prove e alla fine ci viene l’idea giusta: un girotondo di bimbi.
Finalmente avevamo il bozzetto giusto e avevamo deciso di realizzarlo con la tecnica “a dritto”, cioè incollando le tessere su di un pannello di legno, e di dividere il disegno in 7 sezioni in modo da potervi accedere in più gruppi di lavoro. Il signor Umberto Biasioli aveva realizzato le varie parti in compensato facendo attenzione a far combaciare il tutto.
Finalmente ci mettiamo all’opera col mosaico.

In laboratorio realizziamo le parti più complesse: il volto viene affidato alle volontarie esperte, il girotondo dei bambini lo realizziamo insieme ai nostri ragazzi, così pure i vari profili del manto.

Quando ormai la sezione dei bambini era completa e stavamo verificando che tutto combaciasse bene, uno di noi dice: “Però potevamo fare un ragazzino in carrozzina”. Questo significa molto per noi, così abbiamo rifatto una sezione del girotondo inserendo questo nuovo elemento.

Il 19 maggio carichiamo tutto ciò che ci serve in un camioncino e di buon mattino ci portiamo lungo il corso principale di Adria dove è organizzata la manifestazione: tanti studenti con i loro insegnanti, tanti giovani e tra loro anche noi.

Il posto a noi assegnato è la galleria della vecchia Cassa di Risparmio. Tiriamo fuori tutto, mettiamo insieme i pezzi e ci rendiamo conto quanto lavoro ci attende: le parti da completare erano davvero tante. Senza perderci d’animo ci mettiamo di buona lena a lavorare, incoraggiati dai genitori che hanno accompagnato i ragazzi e dai vari passanti che incuriositi si fervano a guardarci lavorare.

Tutto un vociare “…metti la colla, …sposta questo, va bene! L’andamento corre! Prova a spostare un po’….”

Alle 17 e 15, verso la fine della manifestazione, passa il sacerdote per la Benedizione: mancano solo pochissime tessere, praticamente finito. È stato molto emozionante perché in quel momento eravamo proprio in tanti.

Al termine lo abbiamo sollevato insieme e portato delicatamente davanti al teatro comunale dove era previsto la chiusura dei lavori. In tanti hanno voluto farci i complimenti con applausi e gioia. Eravamo fusi da tanto entusiasmo.

C’era un gran pubblico, con tanti ragazzi e tanti giovani, alla presenza del Sindaco e degli ospiti. Gli organizzatori emozionati hanno voluto dedicare questo primo concorso di “Arte Madonnara” a Francesca Bisco e Camilla Portieri, due ragazze prematuramente salite al cielo.
Poi ci siamo chiesti dove avremmo ospitato questo mosaico e la risposta è stata unanime: nella nostra nuova sede (la futura sede promessa a cui noi crediamo fino in fondo).

Il lunedì sera, all’incontro tra volontari, ci troviamo tutti per condividere le nostre impressioni e siamo ancora eccitati dall’esperienza: per tutti è stata una grande gioia riuscire a concludere questo lavoro, assistere al grande coinvolgimento dei ragazzi, la loro attenzione, la loro dedizione, le loro famiglie che forse per la prima volta vedevano i loro figli sotto altri occhi.

Ragazzi impegnati, ragazzi concentrati, ragazzi parte di un gruppo di un contesto. Tante persone hanno notato questo aspetto e ce l’hanno detto ma per noi è cosa normale, succede ogni settimana ad ogni incontro. Questo è grazie ad un grande gruppo che continua ad essere unito.

Quindi è stata una grande soddisfazione sotto tutti gli aspetti!
Allora grazie Simonetta e Franco che avete saputo coinvolgerci in questa bella avventura!